mercoledì 6 aprile 2016

Antikatechon: "I Feel Nothing but Repulsion" (album teaser)




"I Feel Nothing but Repulsion" CD

Label: Rage in Eden Records
Release date: TBA
Total playing time: 68'05"
Tracklist:
1 - The Epitome of Ingratitude
2 - And All My Dreams, Torn Asunder (feat. Day Before Us)
3 - I Feel Nothing but Repulsion
4 - From Defeat to Disintegration (feat. Nimh)
5 - The Smell of a Dying Saviour

lunedì 15 febbraio 2016

Antikatechon: monograph on "Distorsioni"

ANTIKATECHON
- ELEGIE PER IL NUOVO MILLENNIO -
di Diego Loporcaro

ANTINFERNO
Katéchon è un termine greco che indica colui o quella cosa che trattiene: è un concetto biblico che nella teologia cristiana indica il potere che tiene a freno l’avanzata dell’Anticristo prima dell’apocalisse finale.
Per deduzione l’Antikatèchon dovrebbe essere il potere o la forza che favorisce l’avanzata dell’Anticristo. Dietro Antikatechon, un nome che lascia presagire qualcosa di malsano, si cela Davide Del Col, musicista lombardo già noto dalla fine degli anni ’90 con il progetto Ornament che, dal 1999 al 2003, ha esplorato i meandri dell’ambient industrial in ben 5 release, tra cassette, mp3 e CDR a tiratura limitata (questi ultimi su etichette del calibro di Oktagon, Afe Records e Blade Records).
Dal 2004 al 2009 invece Del Col insieme a Fabio Volpi realizza due CD (sulle label pugliesi Small Voices e A Silent Place) con il nome Echran, portando le sonorità oscure di Ornament in territori più moderni, dall’estetica glitch e dalla produzione sonora professionale.

PRIVILEGIUM MARTYRII
Il debutto di Antikatechon avviene nel maggio del 2011 con un CD della durata di un’ora, registrato tra il 2010 e l’inizio del 2011 e pubblicato dall’etichetta veneta Silentes Minimal Editions, specializzata in drone music, ambient-noise e sperimentazioni musicali in genere.
Temi biblici, canti sacri, poche melodie strazianti, tanta oscurità, influenze drone, dark ambient, cosmiche, gotiche e una visione della società moderna estremamente apocalittica caratterizzano l’album: un mix tra Raison d’Etre, Lustmord, i Kirlian Camera più sperimentali degli anni ’90 e le cose più scure di Popol Vuh.
E’ evidente che dopo una dozzina d’anni trascorsi nello sperimentare sonorità nei suoi precedenti progetti, Del Col sia riuscito a realizzare questo nuovo debutto con una produzione del suono ottima.
E’ il disco più trasversale della trilogia di Antikatechon, ove elementi tradizionali di genere si fondono a elementi della più moderna scena drone, regalandoci un capolavoro di musica ambient tenebrosa.

CHRISMA CRUCIFIXORUM
Il secondo album esce nel settembre 2012 (circa un anno e mezzo dopo il primo) in formato CD racchiuso in un sontuoso digipak per l’etichetta polacca Rage In Eden, specializzata in neo folk e dark ambient, quindi meno legata a musiche di ricerca contemporanee come la Silentes.
Il disco si presenta meno contaminato del precedente e più legato agli stilemi “di genere” tra dark ambient alla Raison d’Etre/Deutsch Nepal e ambient industrial alla Lustmord/Nocturnal Emissions/Zoviet France.
Anche questo lavoro, come il primo, è costituito da sei tracce, per un totale di un’ora di musica scurissima. Poche le melodie presenti, e quasi tutte dal mood struggente e altamente drammatico, come nel caso dell’apertura Altaria Expiationis o di Violatio Sigillorum.
Troviamo inoltre veri e propri assalti auditivi in Delubra Vexatorum o Convivium Vulturum (in cui sembra di trovarci in mezzo ad una tormenta).
Non mancano canti gregoriani “filtrati” (come nel primo album) nella conclusiva Chrisma Crucifixorum e nemmeno viaggi cosmici come in Cunabula Improbitatis.
Il CD è mixato/masterizzato da Giuseppe Verticchio, alias Nimh, musicista affine al concept di Antikatechon.

OUT HUNTING FOR TEETH
In attesa di terminare il terzo album, Antikatechon registra nella seconda metà del 2012 un lavoro a quattro mani con Giuseppe Verticchio/Nimh, collaboratore sin dal primo album di Antikatechon in ruoli tecnici.
L’album esce sei mesi dopo “Chrisma Crucifixorum”, sempre su Rage In Eden, in CD accompagnato da un elegante digipak che ritrae frammenti di un’opera del pittore settecentesco spagnolo Francisco Goya.
Il disco si compone di cinque tracce per una durata complessiva di quasi cinquanta minuti e tutti i titoli sono in inglese, come di solito accade nei lavori di Nimh.
Qui sia Verticchio che Del Col impugnano chitarre elettriche, oltre a sintetizzatori, campionatori ed effettistica (analogica o digitale) varia. Verticchio utilizza anche vari oggetti, field recording, un sequencer, un violino e anche la sua voce, oltre a curare mixing e mastering del disco.
E’ evidente sin dal primo brano che si tratta di un disco ambient noise, abbastanza diverso dai primi due lavori di Antikatechon, pur avendone ovviamente diversi punti in comune.
E’ la chitarra a far da padrone in questo album: l’elettrica distortissima, riverberatissima e mandata in loop (nell’opener Out Hunting For Teeth, in You Will Not Escape e in All Will Fall) e l’acustica pizzicata e delicata (in Those Specks Of Dust e nella conclusiva Sleep Overcomes Them) che fa da contraltare al minaccioso magma sonoro di Del Col in sottofondo.
Un disco vario, attuale, a tratti psichedelico, dove il rumore e la distorsione non sono mai utilizzati come puro effetto, ma come elemento fondamentale del songwriting.

WOE IS THE REWARD
Il terzo capitolo della saga di Antikatechon esce finalmente nel febbraio 2014 ad un anno dal disco con Nimh e ad un anno e mezzo da “Chrisma Crufixorum”.
Uscito ancora una volta per la Rage In Eden, il CD è stavolta accompagnato da un’inquietante digipak che ritrae scatti in bianco e nero  di bambole distrutte, realizzate da Giuseppe Verticchio/Nimh, che cura anche le registrazioni, i mixaggi e il mastering dell’album.
Il disco ha la struttura classica delle sei tracce (questa volta titolate in inglese anziché in latino) per una durata complessiva di quasi cinquantacinque minuti.
La sensazione che si ha ascoltando più volte questo terzo album è che Antikatechon abbia voluto riassumere quanto detto nei due capitoli precedenti e nella collaborazione con Nimh, introducendo anche qualche novità rispetto al passato: e sono proprio gli episodi che si distanziano maggiormente dal filone ambient industrial/dark ambient a rendere interessante il disco, delineando nuove direzioni per il futuro.
Da una parte abbiamo la parte più “classica” del suono Antikatechon: Departure From Light è una traccia dark ambient caratterizzata da cori “fissi” e archi sintetici che tessono melodie struggenti, Mirthless Perseverance è il classico delirio ambient industrial alla Antikatechon e la title-track Woe Is The Reward è una suite dark ambient contenente un tema melodico alla chitarra acustica sintetizzata.
Le novità del disco sono invece The Inner Accuser (una suite al pianoforte accompagnata da field recording di bambini che giocano e altre melodie sintetiche) e la conclusiva Hostia, nove minuti caratterizzati da una chitarra acustica sintetizzata che esegue un tema malinconico su sfondi rumoristici.
Infine Unbroken Siege è un brano ambient-noise realizzato con Nimh, sullo stile dell’album “Out Hunting For Teeth”, che vede come protagonista la chitarra arpeggiata (distortissima) di Verticchio.
Pur essendo anche questo un disco ambient scurissimo come i precedenti, le melodie realizzate con strumenti reali, sintetizzati e non (chitarre, pianoforti, archi), bilanciano la componente rumoristica.

PENSIERI FINALI
In questi quattro dischi Del Col è riuscito ad imporsi come uno dei musicisti che ha saputo meglio reinterpretare negli anni ’10 gli ormai abusati generi ambient industrial e dark ambient.
Si potrebbe erroneamente pensare che la trilogia fin qui pubblicata possa bastare e che non siano necessari ulteriori variazioni sul tema.
Ma gli elementi di novità trovati nell’ultimo lavoro “Woe Is The Reward” e la fortunata collaborazione con Nimh, lasciano presagire un futuro roseo per Del Col: da un lato dischi ambient, dove la costruzione melodica con strumentazione reale o sintetica faccia da padrone e l’aspetto rumoristico da contorno (e non viceversa), dall’altro nuovi album di collaborazione con altri valenti esponenti della scena sperimentale (italiana e non) al fine di realizzare lavori sempre freschi ed attuali.
Un consiglio finale per gli appassionati dei generi industrial, dark ambient, ambient noise, drone: se non l’avete già fatto, approfondite l’opera di Antikatechon qui analizzata.

http://www.distorsioni.net/rubriche/profili/katechon

domenica 29 marzo 2015

Dark Ambient Archive (Part 1) - Winter 2014 Mix



Tracklist : 

NOMENCULTURE DIABLERIE - MELEK THA
Deadspace - Phelios
Immersion - Shrine
Blood Whisper - Herbst 9
The Venerable - Die Sonne Satans
Natura Suscitata - Antikatechon
Raz - Ambre
Secret - Clausthome
Another ELF-VLF - Clausthome
Disperse Or We Fire - Xenonics K30

Dark Ambient [Mix #58] AW by Dariusz Zawadzki (22zddr)



► Tracklist: 

1. -00:00 Perunwit - Bol Nienawisci
Album: Tears and Blood | Label: EastSide Records 
BUY/SUPPORT: http://discogs.com/Perunwit-Tears-And...
http://myspace.com/perunwitspace

2. -01:16 The Floating World - Impossible
Album: The Apparition | Label: Cyclic Law
BUY/SUPPORT: http://discogs.com/Floating-World-The...
https://facebook.com/riverofflowers

3. -04:06 Antikatechon - Violatio Sigillorum
Album: Chrisma Crucifixorum | Label: Rage In Eden
BUY/SUPPORT: http://discogs.com/Antikatechon-Chris...
http://myspace.com/antikatechon

4. -07:24 Desiderii Marginis - The Laying on of Hands
Album: Years Lend a Golden Charm | Label: Eternal Pride Productions
BUY/SUPPORT: http://discogs.com/Desiderii-Marginis...
http://myspace.com/desiderii

5. -10:48 Atrium Carceri - Humanity's Cradle
Album: Void | Label: Cryo Chamber
BUY/SUPPORT: http://discogs.com/Atrium-Carceri-Voi...
http://atriumcarceri.com/

6. -13:04 Cisfinitum - V
Album: Tactio | Label: Mechanoise Labs
BUY/SUPPORT: http://discogs.com/Cisfinitum-Tactio/...
http://www.myspace.com/cisfinitum

Dark Ambient 1HrMix #37 AW by Z. Beksinski



► Tracklist:
1. (00:00) The Floating World - Belief In Summer (2012)
2. (05:06) Dead Voices on Air - Mawson's Will (2012)
3. (15:07) Atrium Carceri - Slower (2012)
4. (19:43) VoidWork - A Lurker in the Attic (2012)
5. (23:05) Skin Area - In The Skin (2012)
6. (29:59) Perunwit -- Czar Wojny i Stali (2012)
7. (34:44) Bad Sector - 1987-10-25T22:05:37+01:00 - Beats (2011)
8. (38:29) Atrium Carceri & Eldar - Sol (2012)
9. (42:20) Sublustris Nox - Behind the Attic Door (2012)
10. (44:47) Gustaf Hildebrand - Heterodyne (2012)
11. (49:55) Antikatechon - Altaria Expiationis (2012)

giovedì 23 ottobre 2014

Antikatechon: "Woe is the Reward" CD reviewed on "Darkroom Magazine"

Terzo lavoro da studio per l'act dell'italiano Davide Del Col nella cui discografia brilla anche un eccellente lavoro a quattro mani firmato con Giuseppe Verticchio, alias Nimh. Ed è proprio Verticchio a supportare "Woe Is The Reward", di cui cura mastering, artwork e co-firma un brano. Davide continua a mescolare una dark ambient classica che mette in mostra tutte le sue affinità con Raison D'Être, unite ad un'inflessione triste e disperata che sembra ben collegarsi ad una precisa scena italiana a cui fanno capo - tra gli altri - lo stesso Nimh, Andrea Marutti e Selaxon Lutberg. La maestosità tonale che faceva capolino nel precedente "Chrisma Crucifixorum" viene messa da parte per fare spazio a suoni plumbei immersi in una malinconia totale. L'album viene assemblato con le tipiche modalità post-industriali in cui è possibile riconoscere drones prolungati, rumori in sovrapposizione ed alcune armonie atte ad amplificare la tensione negativa. Le sei tracce danno corpo ad una disperazione calma e metabolizzata, vissuta in solitudine tra ricordi che affiorano per mezzo di voci lontane e rumori provenienti da un indistinto passato, base per far emergere lo sconforto e l'avvilimento che alberga innato in ogni essere umano. L'incrocio tra noise e melodie genera un emozionale spleen baudeleriano, cappa asfissiante che percorre l'opera tra temi circolari che sembrano voler scavare nel dolore, piogge insistenti e sofferenti melodie. Tra i passaggi migliori il giro di piano catatonico di "The Inner Accuser" e i motivi elettrificati di "Unbroken Siege", pezzo a cui ha partecipato Nimh e che segna il capitolo più vitale di un disco volutamente 'grigio' e depressivo. Ideale colonna sonora per spiriti malinconici. Edizione in digipak limitata a 300 esemplari.

Rating: 7

(Michele Viali)

http://www.darkroom-magazine.it/ita/108/Recensione.php?r=3170

martedì 21 ottobre 2014

Antikatechon: "Woe is the Reward" CD reviewed on "Side-Line"

Content: Davide Del Col who’s better known as the artist behind Antikatechon strikes already back with a new opus. I’ve to say that previous work by this artist –including the split album with Nimh, revealed a poignant dark-ambient approach.

“Woe Is The Reward” clearly sounds as an invitation to join Del Col on a travel throughout obscure sound realms. From the 1st cut on you directly will be faced to chilling, buzzing noise waves reinforced by metal sounds. It all sounds like the work has been empowered by field recordings while synthesizer parts are injecting a dramatic atmosphere. The work is characterized by overwhelming sound vibes while sound manipulations and fragmented vocals (cf. “Mirthless Perseverance”) are joining in. The tracks have been built up with a remarkable move towards true climaxes. I’m here referring to the kind of female choral chants at the final part of “Mirthless Perseverance”.

But if there’s a real reference at this work when it comes to find a climax I for sure have to tip the title track. “Woe Is The Reward” feels like you get imprisoned in a dark sound web while you get tortured by whispering ghost noises and a progressive boiling noise wave, which comes to kill you by suffocation. Antikatechon still reveals this heavy apocalyptic side, which was already typical for the “Chrisma Crucifixorum”-album (2012). I like the diversity and complexity of the work. The tracks are moving from total drama to a kind of evasive nihilism (cf. Hostia”), which also is a great final to this work.

Conclusion: Antikatechon stands for a rather diversified and elaborated dark-ambient work, which has been again improved on the new work.

Best songs: “Woe Is The Reward”, “Hostia”, “Mirthless Perseverance”.

Rate: (DP:8)DP.

http://www.side-line.com/reviews_comments.php?id=51554_0_17_0_C