martedì 3 gennaio 2012

Antikatechon: "Privilegium Martyrii" CD reviewed on "Rosa Selvaggia"

Davide Del Col ci regala questo maestoso album di dark ambient emozionante ed evocativo, come agli esordi hanno saputo fare gruppi come Raison d'être e Lycia. Per chi non lo conoscesse, questo ragazzo è la variopinta (con pochi colori vivaci e moltissimi scuri) mente che sta dietro al progetto Echran ed agli storici Ornament. Partendo dalla copertina si penetra in un mondo fatto di monumenti, rosi dal tempo che sostengono immoti il cielo uggioso: qui si vede la mano sapiente di Andrea Marutti, cofondatore con Davide del geniale progetto glitch/ambient Molnija Aura, e qui incaricato dell'artwork e del mastering. Attraverso la musica di Antikatechon sprofondiamo nei sotterranei delle chiese, in luoghi oscuri e nascosti dove riverberano clangori metallici, voci portate dal vento che provengono da chissà dove ed esalano arcani misteri. I suoni sono potenti, d'impatto, muri come di organi stratificati che fanno venire in mente Les Joyaux de la Princesse ci accolgono in "Natura suscitata" per poi tacere e lasciare spazio ad aperture di tastiere ariose ed eteree che ci illudono dandoci speranza e ci ributtano nell'abisso già dalla traccia successiva per poi farci riemergere liturgicamente con la traccia finale in pieno stile Raison d'être. Grandiosa "Summa obnubilatio", che ricorda i momenti più tosti di gruppi come Predominance, vera killer track dell'album. Questi ci sanno fare, teneteli d'occhio.
www.rosaselvaggia.com

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