lunedì 3 febbraio 2014

Antikatechon: new album "Woe is the Reward" out now





















Antikatechon "Woe is the Reward" (CD, Rage in Eden, 2014)


Press Release:
"Davide Del Col has been working in the specific and uncompromising ritual dark ambient genre since the end of the 90s, this firstly under the moniker of Ornament for a couple of very rare limited editions then as Antikatechon which now represents the highlight of his artistic and stylistic creativity. A first full length album has been published on Silentes Minimal Editions back in 2011, this one provides a very accomplished effort in the realms of hauntingly dark ambient music with a touch of melancholic-spiritual inflected nihilism. Signed on Rage in Eden, "Chrisma Crucifixorum" is an other eloquent and complex release which oscillates between stately gazing drone sequences and original audio treatments, the whole thing surrounded by a sacral aura. 2013 saw the rise of a collaborative effort with the pioneering ethno-noise ambient act Nimh, also from Italy. This musical meeting gave birth to a passionate and typical dark ambient offering. The conceptual-visual background is connected to the visions and powerful painting works of Goya. Davide Del Col presents here his new catchy electronic dark ambient release entitled "Woe is the Reward", welcomed by Rage in Eden Records. A tremendous, entrancing and blasting dark ambient odyssey full of majestic sound sculptures, huge resonances, bleak noises, metallic reverbs and many more. This sonic, soundtracky and "acoustically haunted" ambient symphony will totally enthrall and ravish the listener. Be prepared to this intense sonorous adventure." (Philippe Blache)

http://rageineden.org/

sabato 5 ottobre 2013

Nimh & Antikatechon: "Out Hunting for Teeth" CD reviewed on "Onda Rock"

Il titolo e la copertina dell'album sono un omaggio al grande pittore e incisore spagnolo Francisco Goya. Nimh e Antikatechon prendono spunto dai suoi Caprichos per disegnare cinque acquarelli sonori carichi di pathos, a tratti strazianti e claustrofobici. Uno specchio della Spagna di fine XVIII secolo dilaniata dall'Inquisizione e dalla tirannia borbonica. Un monito a non perdere la ragione anche nei momenti più bui.

Una folata di vento mefistofelico introduce l'atmosfera agghiacciante dell'omonima “Out Hunting For Teeth”: è la paura dettata dalla superstizione, l'incapacità di vedere oltre i propri fantasmi interiori. Un drone metallico cresce vorticosamente fagocitando voci e suoni di indecifrabili strumenti a corda. Il buio avvolge tutte e cinque le composizioni in scaletta, talvolta parzialmente illuminato da una melodia sotto forma di un arpeggio acustico (la parte centrale di “Those Specks Of Dust”), o di un soave sintetizzatore (l'incipit alla Vidna Obmana di "All Will Fall").

Il disco si chiude con i dieci minuti della meravigliosa “Sleep Overcomes Them”, il brano dove le sensibilità dei due musicisti italiani sembrano trovare un'alchimia perfetta. Nimh carezza i suoi strumenti a corda e le sue percussioni, mentre Antikatechon fa emergere da chissà quale mondo un drone delizioso, che lentamente risveglia anche le sinapsi più nascoste.

È proprio il gioco di luci e ombre, una sorta di chiaroscuro sonoro, a segnare il tratto distintivo di “Out Hunting For Teeth”.

Voto: 7

(Roberto Mandolini)

http://www.ondarock.it/recensioni/2013_nimhantikatechon_outhuntingforteeth.htm

sabato 21 settembre 2013

Nimh & Antikatechon: "Out Hunting for Teeth" CD reviewed on "The New Noise"

Quella tra Giuseppe Verticchio e Davide Del Col è una collaborazione logica, perché esiste una contiguità stilistica e perché tra loro c’è un rapporto d’amicizia e di fiducia (il primo si è spesso occupato del mastering dei dischi del secondo). Out Hunting For Teeth per copertina ha la stampa omonima di Goya (“A caza de dientes”), una di quelle conosciute come i “Capricci”, una satira – ovviamente molto pericolosa all’epoca – sulla società spagnola, specie sulle sue superstizioni (in questo caso: i denti degli impiccati utili per degli incantesimi). Curioso come anche David Toop, per il suo libro “Sinister Resonance”, abbia scelto una di queste tavole (“Soplanos”), dato che sempre di suoni che invadono mente e inconscio si parla. La title-track, posta all’inizio, forse è il migliore dei cinque episodi dell’album: in realtà è un classico crescendo, di un qualcosa che in apparenza sembrerebbe (ma lo è?) una chitarra in tremolo (tipo black metal), severissimo e potente, immerso sempre di più in un lago di rumore, mentre sotto pulsa qualcosa di enorme. Il resto potrebbe esser visto come la sintesi tra l’approccio decadente di Antikatechon, vicino a certe cose della Cold Meat Industry, e quello più noise di Verticchio, che qui ricorre meno a suggestioni etniche e tira fuori appunto il suo lato più crudo. Nonostante questo, comunque, il punto di forza dell’insieme è l’atmosfera malsana, non certo (non solo) la sua abrasività. Null’altro d’aggiungere, specie a chi transita dalle nostre parti. Chiamiamo tutto questo come più ci pare, a seconda delle diverse sensibilità di ciascuno di noi: industrial, dark ambient, black ambient, noise, drone, musica sperimentale. Ecco, a fare questo loro sono tra i più bravi in giro.

(Fabrizio Garau)

http://www.thenewnoise.it/nimh-antikatechon-out-hunting-for-teeth/

venerdì 16 agosto 2013

Nimh & Antikatechon: "Out Hunting for Teeth" CD reviewed on "Darkroom Magazine"

Cresce bene il settore dark ambient italiano, e questo lavoro a quattro mani ne è l'ennesima dimostrazione. Uniscono le forze il decano Nimh (all'epoca Giuseppe Verticchio), grande autore di atmosfere plumbee, ormai da oltre dieci anni abile costruttore di architetture sonore riflessive e meste, ed il giovane Antikatechon, act gestito da Davide Del Col, progetto con all'attivo due sole produzioni che sono bastate a fruttare l'attenzione dei patiti del genere, grazie a cattedrali sonore in odore di mistero ed evi passati. Questo nuovo lavoro (limitato a 300 copie) è strutturato su cinque lunghe stracce e vede la costruzione di atmosfere inquietanti e disturbanti con l'uso di macchinari elettronici e partiture strumentali. Le tracce si basano sulla ripetizione in loop di temi intensi e vagamente melodici, ben rifiniti da arrangiamenti rumoristici e sintetici. La cupa linearità, in perenne avanzamento o in crescita tonale, crea figure distorte nella penombra della follia: i meandri più cupi della mente umana, gli orrori, le solitudini diventano un fardello che scava nella mente dell'ascoltatore, all'interno di un grigiore diffuso da cui è difficile sottrarsi. La nostalgia da sempre insita negli album di Nimh trova un'ampiezza ed uno spazio sconfinati col supporto di Antikatechon, da qui nasce quell'immensa cupola uggiosa che è "Out Hunting For Teeth": l'ossessività dei suoni ripetuti meccanicamente diventa specchio di una natura umana compulsiva che gira in circolo sulle sue paure e sui suoi fantasmi, ormai ad un passo dalla follia. Le colonne sonore da film horror tipiche di tanti titoli dark ambient vecchi e nuovi sono distanti anni luce, così come gli intrecci rumoristici e le cacofonie evocative da antro infernale; Davide e Giuseppe preferiscono giocare di fino per trascinare il pubblico in un'apprensione ansiogena che parte dall'anima e ti soffoca lentamente, tra figure grottesche ed aberrazioni della natura. Le mostruosità del seducente artwork, prese in prestito da "Los Caprichos" di Goya, diventano una raggelante realtà che penetra fino alle ossa. Lavoro incisivo, capace di superare abilmente schemi e luoghi comuni di un genere fin troppo abusato. La sottile evocazione del delirio umano incontra due interpreti di primo livello.

Rating: 7,5

(Michele Viali)

http://www.darkroom-magazine.it/ita/108/Recensione.php?r=2749

lunedì 12 agosto 2013

Nimh & Antikatechon: "Out Hunting for Teeth" CD reviewed on "Electronique.it"

Giuseppe Verticchio insieme all'amico Davide Del Col mettono insieme cinque brani di intricatissima musica ambient rilasciata sotto Nimh & Antikatechon sembianza.

Conosciamo benissimo la struttura sonora di Nimh, un'artista riservato che ha sempre lasciato parlare la musica, abilissimo polistrumentista che è solito raccogliere i frammenti delle sue creazioni per assemblarle in composizioni dall'estetica astratta, talvolta irraggiungibile.

In questo nuovo album intitolato "Out Hunting For Teeth" i due artisti ci lasciano entrare in un universo urbano pieno di desolato calore, le tinte sono quelle degli strumenti utilizzati e se volete maltrattati al fine di carpirne stralci di suono. Una pratica che sicuramente ci regala uno spaccato sincero dei tempi che viviamo. I brani sono densi, le singole unità sonore vanno a comporre un mosaico fitto che si muove con destrezza tra languide praterie armoniche a decisi sprazzi industriali. Quando entra in gioco il suono della chitarra è come se l'elemento umano facesse la sua apparizione, venuto a farci presente che alla fine di tutto bisogna tornare in noi, riabbracciare il presente coscienti di avere comunque un modo per evadere, seppure con la mente.

C'è l'elemento droning che non abbandona mai la scena, un approccio psichedelico che vuol condurre l'ascoltatore al concetto di infinito, una sensazione che pervade durante l'ascolto, ed è tipica dei lavori di Verticchio. Musica concepita come momento di distacco dal corpo, la mente è sola ed ha la libertà di vagare. Il suono è malinconico, quello si, gli sprazzi melodici che affiorano sono assolutamente gravi e sofferenti, come nel penultimo brano dell'album: "All Will Fall", fanno pensare alla notte ed ai pensieri più intimi. Musica per menti che vanno oltre l'apparenza, scavano in profondità, hanno un'anima nera e coltivano il proprio intelletto nutrendolo col suono.

Ancora un grande disco.

(8/10)

(Ivo D'Antoni)

http://www.electronique.it/reviewA3314C1_cd-Reviews_Nimh---Antikatechon_Out-Hunting-For-Teeth

sabato 10 agosto 2013

Nimh & Antikatechon: "Out Hunting for Teeth" CD reviewed on "Side-Line"

Genre/Influences: Soundscape, industrial.

Content: This release is the meeting between Giuseppe Verticchio (Nimh) and Davide Del Col (Antikatechon). Both Italian artists are active in the dark-ambient & industrial scene although Nimh sounds a bit more experimental minded.

“Out Hunting For Teeth” features 5 tracks opening in a rather soundscape style. Chilling and dark-ambient parts have been joined and empowered by screams of horror. The tracks are quite oppressive-like inviting the listener on an imaginary trip throughout danger zones. The tracks have been fully accomplished by an impressive arsenal of instruments, which might explain some passages into more electro-minded fields.

The tracks are in constant progression resulting in a quiet fascinating apotheosis on “All Will Fall” and “Sleep Overcomes Them”. The last mentioned track sounds like it is emerging from an imaginary depth. The track is featuring some kind of drama content empowered by some kind of gong sounds. This is a heavy obscure final.

Conclusion: I’m not always that enthusiastic when it comes to artists joining forces, but this album is totally accomplished and fascinating from start till the end.

Best songs: “All will Fall”, “Sleep Overcomes Them”.

Rate: (DP:8)DP.